BIBLIOTECA CALASANZIANA

 (Cenni Storici)

 

 La Biblioteca Calasanziana, nata nel 1633, si è sviluppata in seno alla Scuola,fondata a Campi dai PP. Scolopinel 1628 (pertanto prima scuola popolare gratuita del territorio pugliese) come strumento culturale della Comunità e come supporto per la attività didattiche. Fin dall'inizio si è posta come unico riferimento istituzionale, conservando ed ampliando il suo patrimonio bibliografico e documentario

     La dotazione del patrimonio librario della biblioteca calasanziana ha uno stretto legame con l’istituzione calasanziana di Campi Salentina e costituisce un tesoro di inestimabile valore, che ha origine  dalla motivazione “vocazionale” della stessa istituzione. Una biblioteca è sempre il fulcro di una istituzione scolastica attorno al quale crescono le coscienze delle persone che la frequentano.       

   Il valore di una biblioteca non sta nel suo possesso e neanche nell'etichetta della sua tradizione. Una biblioteca è qualcosa di più di una raccolta di antichi libri sotto custodia; essa è la permanente testimonianza, concreta e sempre verificabile, dell’uomo che pensa, sia che esso abbia proposto per iscritto i suoi pensieri, sia che abbia voluto leggere quelli altrui per conoscerli e confrontarsi nel silenzio discreto della lettura.

   Nella sua attuale conformazione, la biblioteca Calasanziana (nata come supporto alla formazione culturale della Comunità dei Padri -­ giusto la prima regola dell’Ordine delle Scuole Pie ­‐ e sviluppatasi nel secolo appena trascorso come strumento integrativo dell’organizzazione scolastica) si presenta con una propria proposta culturale di lavoro e di valore e, al tempo stesso, si caratterizza come luogo e momento di ricerca, studio e riflessione.

     Unitamente alla Biblioteca è presente l'Archivio storico della Casa dei PP. Scolopi e del Santuario di S. Pompilio M. Pirrotti (1710-1766). Tale valore storico e patrimoniale ha richiesto negli ultimi venti anni una maggiore attenzione per lo stato conservativo dei fondi antichi e la dovuta organizzazione per un servizio qualificato e costante sul territorio.

ev     L'attuale patrimonio librario è stimabile in circa ventimila volumi; il fondo antico della biblioteca è costituito da tredicimila esemplari, tra i quali alcuni incunaboli, diverse cinquecentine, ed alcune edizioni del '600 e del '700. Un buon numero di queste edizioni, soprattutto di cinquecentine e di secentine, risalgono al primo nucleo della biblioteca del 1633. Da non sottovalutare, inoltre, un rilevante fondo di manoscritti pergamenacei, alcuni dei quali solo frammentari, risalenti al XII - XIII sec. 

     Da giugno 2016 i Padri Scolopi hanno sottoscritto la Convenzione con la Provincia di Lecce per entrare a far parte del Polo SBN del Salento e del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).
Il nostro patrimonio bibliografico è di conseguenza già visibile sull’OPAC (Catalogo in rete ad accesso pubblico) SBN all’indirizzo: www.sbn.it (Leggi articolo).

     La biblioteca è dotata di una sala di consultazione, di una emeroteca e di un deposito librario.

     E' dotata inoltre di materiale informatico e di due postazioni multimediali con accesso ad internet.